ONE STEP UP, TWO STEPS BACK CON GHISÖLA

«Ma tutto quello a cui penso è che recito
la stessa vecchia scena
nella stessa vecchia storia
un passo avanti e due passi indietro»

Bruce Springsteen, One step up (1988)

Vogliamo cominciare con la bellissima canzone del 1988 “One step up” di Bruce Springsteen il nostro articolo sulla partita giocata dalla nostra Prima Squadra contro i cremonesi del Ghisöla Pruning Hooks, arrivati terzi lo scorso anno nel campionato mantovano uscendo la scorsa stagione a Gara-3 di una avvincente serie di semifinale contro il Dosoloso, poi campione provinciale. Infatti il Suzzara ha compiuto un passo in avanti, arrivando a vincere addirittura il primo quarto, ha poi recuperato pedine importanti in due hall of famer Luca Righi e Marco Palvarini, ma ha pur sempre perso di 40 punti contro la squadra ospite, stabilendo anche il record stagionale negativo per punti subiti sinora. E se a certi sprazzi il gioco espresso dai giallo azzurri in campo è apparso frizzante, ancora troppi sono i palloni persi per errore o infrazione dai nostri beniamini. Se sono arrivate le (bellissime) divise nuove, purtroppo i gussolesi hanno bombardato i quintetti di Guida con 5 triple.

Suzzara Fenice Basket 2014_2015

Suzzara Fenice Basket 2014/2015.

Insomma, come dice la canzone, “un passo avanti e due indietro“.

 Il Suzzara non inizia affatto male. Anche se le due squadre ci impiegano due minuti a trovare la via del canestro, il primo a colpire è Menotti, cui segue subito Palvarini con due liberi: l’inizio è 4-0 Suzzara. Dalla panchina Chittò per gli ospiti li porta avanti, ma i suzzaresi reagiscono con Artoni dalla media a bersaglio per due volte e poi ancora Menotti e Palvarini. Alla prima sirena, 11 a 9 per i giallo azzurri che suggellano così un avvio incoraggiante.

Ma proprio quando la difesa suzzarese sembra tenere gli assalti avversari, due triple degli Hooks (Lucotti e Somenzi) realizzano il primo allungo importante 13-17 che si tramuterà nel +11 cremonese all’intervallo lungo, nonostante gli sforzi di Mora e Staffetta, arrivati dalle rotazioni. Il terzo quarto è un inferno dantesco: lo 0-18 risultante è una condanna senza appello che porta il Suzzara, purtroppo, alla terza sconfitta in tre gare.

I giovani sono apparsi ancora una volta in crescita, e lo continuiamo a ribadire, anche se purtroppo quella cosa che manca è un sistema di gioco che consenta a tutta la squadra di affrontare gli avversari senza nessuna paura, Trovato questo, e lavorando duro negli allenamenti, il Suzzara potrà certamente farsi valere contro chiunque. Servono questi due passi in avanti (two steps up) per vendere le prossime volte molto cara la pelle.

SUZZARA FENICE BASKET 30GHISÖLA PRUNING HOOKS 70
(11-9, 20-31, 20-49)

SUZZARA FENICE BASKET: Menotti 3, Corradi 2, Artoni 4, Vanini 1, Righi; Ciobu 2, Dalboni 2, Malvezzi, Mora 6, Palvarini 4, Salfi, Staffetta 6. All.re: Gianmaria Guida.

NOTE: Punti dalla panchina: SZR 20, GPH 46
Falli: SZR 15, GPH 12. Tl: SZR 4/8, GPH 11/22
T3p: SZR 0, GPH 5 (Lucotti 3, Somenzi, Chittò).

PARZIALI: 11-9, 9-22, 0-18, 10-21.
Spettatori: 30 circa.

Arbitro: Vanni.

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